I provvedimenti del Governo

Il governo - con un decreto del 22 marzo - ha annunciato la chiusura attività produttive non essenziali o strategiche

Ecco il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Qui il decreto del 25 marzo con l'elenco delle attività consentite

 

Queste le richieste che Confindustria aveva presentato al governo in attesa che venisse definito e pubblicato il DPCM. 

 

Il decreto che ferma l'industria arriva all'indomani di un altro provvedimento rivolto alle imprese. Il 18 marzo il governo ha dato il via libera al  decreto legge "CURA ITALIA"

Fondi per la cassa integrazione, stop a Iva, ritenute, contributi, ampliamento della cassa integrazione in deroga, sostegno alla liquidità delle PMI.

Clicca qui per scaricare il decreto.  

 

Ecco la nota di sintesi con le principali misure 

Qui trovi l'approfondimento sul decreto

 

 

 

Il provvedimento segue le misure straordinarie di #iorestoacasa. 

Dal 9 marzo infatti TUTTA L'ITALIA È ZONA PROTETTA 

 

E dall'11 marzo scorso sono chiusi tutti i negozi, i bar, i ristoranti. Restano aperti solo generi alimentari benzinai, edicole, rivendite di tabacchi, farmacie e parafarmacie.

Qui in allegato il decreto dell'11 marzo e l'allegato con le attività consentite

 

 

Le industrie erano rimaste aperte ma con "misure di sicurezza", cioè purché avessero garantito iniziative per evitare il contagio.

 

 

 

E andando a ritroso, l'8 marzo il governo ha dichiarato "Zona Rossa" la Lombardia e 14 province con un Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

 

 Per scongiurare il rischio della paralisi della logistica e dei trasporti di merci, a integrazione del decreto dell'8 marzo sulle zone rosse il Dipartimento della Protezione Civile aveva emanato un'ordinanza sulla libera la circolazione delle merci (08/03).  

 

 In allegato trovate anche la Nota al DPCM - Libero il trasporto delle merci,

le indicazioni operative sul trasporto merci 

lNota del ministero degli Affari Esteri sugli spostamenti transfrontalieri 

la Nota del Ministero Infrastrutture e Trasporti.

 

Sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro, ecco le linee guida del Mit per i settori della logistica e trasporti.

 

Per quanto riguarda la circolazione delle persone - prima solo per le zone rosse, oggi valida in tutto il Paese - questa è la sintesi della direttiva che il Viminale ha inviato ai prefetti. 

 


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