Rapporti commerciali Russia - Sicilia: la via sono le partnership d’impresa
Seguendo le direttrici del nuovo piano di sviluppo strategico del Governo di Mosca, il sistema delle PMI Russe formerà oggetto di specifiche attenzioni governative in merito alla promozione dello sviluppo dei sistemi produttivi e di gestione, sia in termini di processi che di prodotti/servizi.
Allo scopo di stimolare l'importazione virtuosa di know-how industriale e modelli produttivi da Paesi le cui PMI rispondono a livelli d'eccellenza, il Governo di Mosca ha voluto chiedere al Console Vladimir Korotkov di creare occasioni d'incontro tra imprenditori Siciliani e Russi, "B2B Russia Sicilia 2013", che si terrà orientativamente a metà novembre 2013.
Per tale ragione, anche approfittando della presenza di Viktor Ermakov, Direttore Generale dell'Agenzia Governativa Russa SIORA per il supporto delle PMI, è organizzato giovedì 5 settembre alle 11:00 presso Confindustria Sicilia un incontro preliminare con alcune imprese siciliane cui presentare l'iniziativa e dalle quali raccogliere eventuali manifestazioni d'interesse a valutare opportunità di partnership con corrispondenti imprese russe.
Tali manifestazioni preliminari saranno tradotte in russo e inviate a Mosca, dove l'agenzia per le PMI Russe avrà cura di divulgare le varie schede al fine di raccogliere eventuali corrispondenti interessi. Dopo aver effettuato il "matching" tra quanto raccolto in Sicilia e in Russia, verranno trasmessi inviti individuali per la partecipazione al vero e proprio B2b, che si terrà in tardo autunno in Sicilia.
L'evento di novembre sarà verosimilmente organizzato in tre giornate di lavoro: la prima per le reciproche presentazioni, la seconda per valutare possibili idee-progetto di collaborazione/partnership, la terza per formalizzare eventuali intenti non vincolanti.
Attese le finalità dell'iniziativa e il suo spirito costruttivo di natura strategica, il criterio con si stanno selezionando gli invitati s'ispira alla ricerca delle seguenti caratteristiche:
- solidità industriale (in senso lato, poiché non stiamo ponendo limiti settoriali, pur se con predilezione verso le aziende di produzione e di servizi ad alto contenuto tecnologico);
- capacità di sviluppo internazionale, in tal senso la propensione al business all'estero e/o esperienze già maturate in campo internazionale sono credenziali importanti;
- capacità innovativa nei sistemi di produzione, processi e prodotti/servizi;
- apertura alla partnership, qui ancora non definibile nella forma, nel senso che essa potrebbe svilupparsi nelle varie declinazioni, dalle più "robuste" a quelle meno vincolanti (es. JV societarie, contrattuali o semplicemente commerciali).
In generale ci si attende prevalentemente che le imprese siciliane aderenti siano disponibili a contribuire in una joint venture con il proprio know-how a fronte, invece, di un apporto di
Chiaramente, le imprese che fossero già predisposte ad un investimento "in proprio" in Russia, valutate positive tutte le condizioni, sarebbero più che benvenute se non addirittura privilegiate nel contesto dell'iniziativa.
La partecipazione all'incontro del 5 settembre, anche considerati i tempi ristrettissimi, non sarà preclusiva della possibilità ad aderire all'iniziativa.
Nel caso ci fosse un discreto numero d'imprese interessate, rispondenti ai criteri summenzionati, si potrà organizzare un ulteriore incontro e la distribuzione/spiegazione del format di adesione.
La data del 5, si ribadisce, è vincolata per la presenza di Mr. Ermakov che, in qualità di rappresentante governativo, porterà una testimonianza concreta dell'impegno dal lato di Mosca nell'iniziativa.







