Come ripartire: salute e sicurezza

La pandemia da SARS-CoV-2, oltre ad essere un'emergenza sanitaria globale, avrà un impatto nella vita lavorativa e sociale. Ecco come ripartire in sicurezza. Quali misure adottare. In quali condizioni.

In questa pagina troverete tutti i documenti, i protocolli e le regole per affrontare la fase 2 in sicurezza.

 

Prevista la ripresa di tutte le attività ecco come 

 

Due decreti del governo il 16 e il 17 maggio hanno dettato le indicazioni

Ecco le prime valutazioni nella circolare di Confindustria.

Scarica qui il Decreto Legge cd Riaperture 16 maggio 2020

Scarica qui il DPCM del 17 maggio che contiene le misure di attuazione 

Scarica qui gli allegati al DPCM che riguardano le attività produttive

Allegato 8 - Ludoteche e ambienti per il gioco bambini e adolescenti

Allegato 9 - Spettacolo

Allegato 10 - Criteri di Sicurezza del Comitato Tecnico Scientifico

Allegato 11 - Regole per gli esercizi commerciali

Allegato 12 - Protocollo Sicurezza per gli ambienti di lavoro

Allegato 13 - Protocollo di Sicurezza nei Cantieri

Allegato 14 - Protocollo di Sicurezza nel Trasporto e Logistica

Allegato 15 - Protocollo per la Sicurezza nel Trasporto Pubblico

Allegato 16 - Misure Igienico Sanitarie

Allegato 17 - Protocollo Conferenza Stato Regioni 

 

Le norme della riapertura seguono quelle relative alla fase 2

 

Il decreto sulla Fase 2

Il governo ha avviato la Fase 2 con un DPCM del 26 aprile sono previste nuove misure di contenimento del contagio da Covid-19. Si allentano le misure restrittive in vigore dal 4 al 17 maggio e aumenta l'elenco delle attività che dal 4 maggio saranno consentite. 

  • Le imprese che ripartono il 4 maggio 2020 possono già dal 27 aprile svolgere tutte le attività propedeutiche alla riapertura.

Scarica la sintesi della norma sulle attività produttive  

Scarica qui l'elenco completo delle attività consentite

 Scarica qui l'elenco delle nuove attività in aggiunta a quelle finora consentite

Tutte le nuove disposizioni nel DPCM del 26 aprile

Le Faq del governo

La nota del ministero dell'Interno ai prefetti sull'applicazione del DPCM 26 aprile

Ecco il modulo di autodichiarazione per circolare dal 4 maggio 

 

Attività strategiche

Esteso l'ambito delle attività strategiche. Non solo quelle relative al cd Golden Power. Sono da intendersi strategiche (e dunque possono riaprire dal 27 maggio) anche le attività la cui prolungata sospensione può determinare riflessi negativi sull'economia nazionale.

Tra i cantieri, considerati strategici quelli relativi a dissesto idrogeologico, edilizia scolastica, edilizia residenziale pubblica e penitenziaria

 

Scarica qui

la nota di Confindustria

la circolare del Ministero dell'Interno ai Prefetti

la nota inviata al Viminale dai ministri dello Sviluppo Economico, della Salute e delle Infrastrutture e Trasporti

 

Aggiornato il protocollo condiviso per la salute e la sicurezza

Il documento, firmato in prima battuta il 14 marzo scorso al governo da Confindustria, altre associazioni datoriali e sindacati, è stato aggiornato in vista della fase 2. Le modifiche sono state condivise con il Governo, le altre Organizzazioni di rappresentanza dei datori di lavoro e Cgil, Cisl, Uil.

Diverse le novità:

1) le aziende che violeranno il protocollo potranno incorrere in sospensione

2)  il rientro in azienda di chi si è ammalato avverrà solo dopo il certificato medico dopo tampone negativo 

3) l'adozione della mascherina obbligatoria nei casi di distanza inferiore a 1 metro e nei luoghi comuni quale regola generale 

4) l'iniziale sanificazione straordinaria al momento della ripresa per le imprese in zone maggiormente endemiche o in presenza di casi sospetti di COVID19

5) il datore di lavoro deve collaborare con le Istituzioni che decidano, in zone particolarmente a rischio, di adottare misure specifiche (come l’effettuazione del tampone);

6) la collaborazione tra le committenti e le imprese, e di entrambe, con le autorità terze nella lotta al contagio;
7) la vigilanza del committente sul rispetto delle disposizioni anche riguardo al personale delle imprese terze che operano nei locali/cantieri del committente stesso

8)  favorire lo smart working, con sostegno da parte del datore di lavoro;

9) il distanziamento sociale attraverso modifiche sia sugli spazi di lavoro che sui tempi;

10) l'attenzione alle modalità di trasporto per il raggiungimento del luogo di lavoro e del domicilio

Scarica qui

il nuovo Protocollo Condiviso

la circolare di Confindustria sul Protocollo Sicurezza

il fac simile del protocollo aziendale

 

Aggiornato anche il protocollo di sicurezza nei cantieri

Con un accordo tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il ministro del LAvoro e delle Politiche sociali e le parti sociali.

Scarica qui

il protocollo di sicurezza nei cantieri

la  scheda di sintesi del Ministero Infrastrutture e Trasporti per i cantieri

 

Per quanto riguarda i trasporti, scarica qui il protocollo di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid-19  nel settore del trasporto e della logistica.

Scarica qui

il protocollo per la sicurezza nei settori della logistica e dei trasporti

le linee guida aggiornate nel trasporto pubblico per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative 

 

il protocollo per l'accoglienza sicura negli alberghi

 

Sorveglianza sanitaria in Sicilia per i lavoratori che provengono da altre regioni

In Sicilia cade l'obbligo di quarantena per i lavoratori delle imprese che provengono da altre regioni, che si spostano per ragioni professionali e che sono dipendenti di aziende le cui attività sono consentite

Scarica qui

il decreto dell'assessore regionale alla Salute

il modulo che il datore di lavoro deve presentare all'Azienda Sanitaria Provinciale

 

 

Le indicazioni tecniche dell'Inail

L'Inail ha redatto un documento tecnico con le misure di contenimento e prevenzione nei luoghi di lavoro, approvato dal Comitato Tecnico Scientifico istituito presso la Protezione Civile.

Il documento contiene un focus sui criteri di valutazione del rischio di contagio.  Esposizione, prossimità, aggregazione sono le variabili individuate per classificare il rischio.

 

Riguardo alle misure di protezione e lotta all’insorgenza di focolai epidemici, particolare attenzione merita l’adozione di misure organizzative, di prevenzione e protezione e di lotta all’insorgenza di focolai epidemici, anche in considerazione di quanto già contenuto nel “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” stipulato tra Governo e Parti sociali il 14 marzo 2020.

Leggi qui il documento

 

Il contagio da Covid-19 è considerato infortunio sul lavoro

Sicindustria ha elaborato una circolare con i chiarimenti interpretativi sulle procedure per le tutele infortunistiche relative al contagio di un lavoratore dipendente 

Scarica qui

la circolare di Sicindustria

le Faq di Inail

 

Sicurezza sul lavoro
Qui trovate:

1) il testo del protocollo condiviso firmato il 14 marzo irmato il 14 marzo da Confindustria e dalle associazioni di categoria con i sindacati per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro
2) la nota di Sicindustria sull'accordo e i contatti dell'area sindacale
3) il vademecum per la sicurezza sul lavoro di Sicindustria elaborato da S.I.M. Servizi Integrati Medicina
4) La circolare di Confindustria sugli adempimenti relativi alla sicurezza alla luce del protocollo di autoregolamentazione
5) il fac simile del protocollo aziendale predisposto da Confindustria in linea con il protocollo nazionale di autoregolamentazione
6) il modello di informativa sul trattamento dei dati personali
7) Le linee guida per la sicurezza sui cantieri edili del 14 marzo
8) Le linee guida del Ministero delle Infrastrutture per la sicurezza nella logistica e nei trasporti del 20 marzo

 

 

 

 

 

 


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